Lo Starfisher 27, costruito in Portogallo e importato in Italia dalla Commerciale Selva di Milano,con i suoi quasi nove metri di lunghezza si presta ad essere impiegato tanto per la pesca quanto per la crociera famigliare. La sua linea, se si esclude il fly bridge di bassa rilevanza, risulta molto simile a quella dei pêche promenade francesi, mentre gli interni di chiara impostazione crocieristica appaiono particolarmente curati.
La coperta
A prora a ridosso della delfiniera, protetta da un robusto pulpito di acciaio dotato di gradino di d’imbarco, lo Starfisher mette a disposizione una funzionale area di ormeggio munita di verricello salpàncore elettrico, che fa riferimento al retrostante profondo gavone per cima e catena, mentre due grosse bitte accolgono le cime di attracco. Più arretrato il triangolo di prua, facilmente raggiungibile mediante due passavanti laterali protetti da battagliola, offre un doppio prendisole, mentre un osteriggio centrale a filo del piano di calpestio da aria e luce alla sottostante cabina. Di seguito alla sommità della tuga il fly-bridge, la cui superficie completamente attrezzata a prendisole appare ideale per la vita en plein air.
Il pozzetto sufficientemente ampio, dal bordo libero di media altezza, offre sul coronamento una panca a murata a lato della quale c’è il portello di accesso alla plancia balneare di buona ampiezza munita di scaletta bagno a scomparsa.
Sempre in pozzetto, a sinistra della porta vetrata d’ingresso in cabina, una pratica scala, dai gradini arrotondati, conduce al fly, mentre un braccio doccia estensibile, posizionato sulla murata di sinistra, fornisce acqua calda e fredda.
Gli interni
La distribuzione e il razionale sfruttamento degli spazi sono il punto forte dello Starfisher 27 che offre ambienti accoglienti e una abitabilità paragonabile a quella di una barca di più ampie dimensioni.
Il quadrato, molto luminoso, mostra sulla sinistra una bella dinette composta da divano a parete e tavolo estensibile per quattro persone, capace di trasformarsi in piano di riposo mediante abbattimento dello schienale dello stesso divano.
Sul lato opposto un mobile cucina attrezzato mette a disposizione lavello, fornello ad alcool, frigo e un microonde opzionale a parete, mentre la base accoglie stipi per la cambusa. Più avanti, sulla dritta, la timoneria. Dotata di ampia visibilità la postazione di comando dispone di una poltroncina fissa per il pilota e di una plancia molto ben attrezzata, provvista di strumentazione analogica allineata con la ruota di governo, mentre le manette di comando sono collocate in piano sulla dritta.
Scendendo due gradini, ricavati a lato della timoneria, si trova sulla sinistra la porta di accesso al locale toilette, munito di specchio, lavello, braccio doccia, wc e stipi per la biancheria. Di seguito, sulla dritta, la cabina di prora dotata di letto matrimoniale mette a disposizione anche uno strapuntino, munito di cuscineria, ideale come piano di riposo per un bambino. Il locale, ad altezza uomo, oltre a contare su numerosi punti luce riceve aria e luce dal sovrastante osteriggio centrale.
In acqua
Un mare leggermente mosso ha caratterizzato il teatro di prova dello Starfisher. Equipaggiato da due Volvo Penta di 190 cavalli ciascuno, con trasmissione in linea d’asse, una soluzione in uso su tutte le barche del cantiere portoghese, il 27 Cruiser con tre persone a bordo, entra in planata, con gradualità e senza troppo impennare, in sette secondi a 17 nodi. Merito di una ben riuscita carena a diedro variabile, con V profonda di prua, dotata di due pattini di sostentamento che corrono da prua a poppa. Una volta in assetto, lo Starfisher, spinte in avanti le manette, grazie alla esuberante motorizzazione, accelera con buona progressività raggiungendo in una manciata di secondi la “massima “ di 27 nodi corrispondenti al regime di 4.000 giri/minuto, mentre a 3.200 giri, con notevole risparmio di carburante, lo Starfisher si dispone a velocità di crociera attorno ai 21 nodi.Nelle virate di corto raggio, prese a buona velocità, la barca tende ad inclinarsi, senza tuttavia dare cenni di scarroccio.Tra gli altri pregi dello Starfisher la notevole capacità di manovra dovuta alla doppia motorizzazione che gli consente di evoluire in spazi ristretti con precisione millimetrica.
IN SINTESI
Progettata per chi oltre la pesca ama la crociera presenta interni accoglienti. Dotata di una carena marina e di una potente motorizzazione il “barco” portoghese si contraddistingue per un interessante rapporto qualità prezzo.
I NUMERI DELLA PROVA
Scafo
Lunghezza f.t. m 8,65 - baglio massimo - m 3,00 - dislocamento kg 4.600 - serbatoio carburante lt 400 - serbatoio acqua lt 100 - portata persone 8 - posti letto 2+2 - omologazione CE cat B
Motori
Volvo Penta D3 - 190 - Potenza cv 190 (kW 140) - turbodiesel- alimentazione common rail cilindrata 2.400 cc - 5 cilindri in linea alesaggio x corsa mm 81x93,2 - doppio albero a camme in testa - 4 valvole per cilindro - invertitore idraulico - rapporto riduzione 17,3:1 - raffreddamento ad acqua di mare con scambiatore di calore - peso kg 268
Dotazioni standard
Doccia in pozzetto - frigo - verricello elettrico doppio serbatoio carburante - flaps - radio Cd con 4 altoparlanti
Dotazioni extra
Boiler acqua calda - antenna radar - panca abattibile in pozzetto - bimini top - carica batterie - cuscinerie prendisole prua e fly - elica di prua - rivestimento teak plancia balneare e pozzetto - presa corrente in banchina
scafo colorato
Le prestazioni
Giri Nodi
1.000 7
1.500 9
2.000 11
2.500 14,8
3.000 17
3.500 23,8
4.000 7,1
Condizioni della prova
Mare forza 2/3 - vento 2 gradi scala Beaufort tre persone a bordo - liquidi 100% - dotazioni di sicurezza
Prezzo
€ 118.000 + iva versione bimotore
€ 104.000 + iva versione mono-motore
(franco cantiere)
Indirizzi
Costruttore
Starfisher - Vigo (Portogallo)
Importatore
Commerciale Selva
20099 Sesto S. Giovanni (Mi)
tel. 02 26224546
www.commercialeselva.it