Vice ammiraglia della gamma Sport-cruiser del noto omonimo cantiere americano il Maxum 2.900 SE si distingue per la versatilità degli spazi di coperta e per le confortevoli sistemazioni interne frutto di un attento studio progettuale. A lato delle riuscite sistemazioni messe a disposizione dell’equipaggio da questa interessante imbarcazione, che per misura rientra ancora nella categoria natanti, il Cantiere si è posto come impegno primario quello di conferire al mezzo quelle indispensabili doti di marinità necessarie ad affrontare in sicurezza le diverse condizioni meteo-marine imposte dalla navigazione.
La coperta
Il parabrezza, ben dimensionato e dal disegno avvolgente, assicura una valida protezione dal vento della corsa al pilota e all’equipaggio, mentre la sezione centrale apribile agevola l’accesso al triangolo di prua , mediante due gradini ricavati sul portello di accesso alla cabina che si trova a lato della postazione di guida.
Il pozzetto, ben articolato, presenta anteriormente, sulla dritta, il divanetto per pilota e co-pilota, mentre sul lato opposto si trova un identico divano - fronte marcia - per l’equipaggio opportunamente munito di maniglione di agguanto.
Il posto di pilotaggio ha un aspetto solido e mostra una strumentazione completa con la bussola alla sommità del cruscotto, log e contagiri e chart plotter sopra la ruota di governo e, infine, due file di strumenti circolari per il controllo dei motori posti in verticale ai lati della ruota.
Alle spalle della timoneria si apre l’area living. Molto ampia, per l’assenza dei passavanti laterali e arredata con gusto, la parte poppiera del pozzetto, protetta dal sovrastante roll-bar di vetroresina, mette a disposizione sulla dritta un mobile attrezzato a cucina, con lavello, fuochi e frigorifero, mentre sul lato opposto un divano a L sul coronamento, è utilizzabile come area relax o attrezzabile a dinette con l’inserimento dell’apposito tavolino a piantana.
Gli spazi en plein-air si completano con il prendisole ricavato sulla pontatura prodiera ben protetto sui lati dalla solida battagliola perimetrale in acciaio.
Gli interni
Gli interni sono rifiniti con particolare cura e il quadrato appare luminoso per via dell’osteriggio centrale e per gli oblò laterali. Entrando in cabina, attraverso la porta scorrevole, dotata di fermo, si avverte una gradevole sensazione di spazio grazie alla altezza uomo e alla razionale suddivisione degli spazi abitativi.
A sinistra della discesa, superata la porta d’ingresso del locale toilette, si trova l’angolo cucina completo di fuochi, lavello, frigorifero e stipi per la cambusa, mentre sul lato opposto è ricavata la dinette composta da un tavolo e da un divano a L , convertibile in doppia cuccetta di fortuna , a lato del quale c’è la porta d’ingresso alla seconda cabina posta per madiere munita di letto matrimoniale.
All’estrema prua, su un piano elevato, si trova la cuccetta armatoriale posizionata in diagonale, la cui privacy è affidata ad un pesante tenda che la isola dal resto del quadrato.
In acqua
Tra i motivi che ci hanno spinto a provare il Maxum 2900 SE la presenza sul nostro esemplare del rivoluzionario sistema di manovra Axius sviluppato da Cummins Mercruiser che, attraverso un semplice joystick, fa compiere all’imbarcazione qualsiasi manovra: traslandola lateralmente a destra e a sinistra e facendola ruotare di 360° sul proprio asse come fosse un giocattolo. Un sistema basato sul movimento indipendente dei piedi poppieri in grado di far evoluire la barca con precisione millimetrica consentendo, ad esempio, di accostare o abbandonare la banchina con grande facilità, che noi, insieme ai colleghi giornalisti, abbiamo testato più volte nelle affollate e ristrette acque del porto. Una volta raggiunte le acque libere, abbandonato il joystick per la ruota di governo, portati i trim in negativo e le manette in avanti, il Maxum entra in planata in 4 secondi netti, mentre il log segnala 18 nodi. Successivamente, spinte i comandi a fondo corsa, la barca con buona progressione raggiunge, in una manciata di secondi, la massima di 38,9 nodi. A questa velocità il mezzo si comporta assai bene rimanendo sensibile alle variazioni di rotta, anche minime, impresse dalla ruota.Riportate indietro le manette sui 4.000 giri, equivalenti ad una velocità di crociera economica e rilassante, la barca attraversa le onde di scia delle altre imbarcazioni con un impatto morbido senza alterare il suo assetto: Buono, infine, il comportamento del Maxum nelle virate, affrontate anche in velocità, nel corso delle quali il mezzo si inclina decisamente senza peraltro dare cenni di scarroccio alcuno.
IN SINTESI
Uno sport cruiser veloce adatto a crociere di medio raggio. Dotato di confortevoli interni e di un pozzetto molto vivibile offre quattro posti letto + due. Ottimo il rapporto qualità/prezzo grazie al favorevole cambio euro-dollaro.
I NUMERI DELLA PROVA
Scafo
Lunghezza f.t. m 9,14 – baglio max m 3,02 – immersione m 0,99 / 0, 69 - potenza max 2 x 300 cv carburante lt 473 – acqua lt 113 – posti letto 4 + 2 – portata persone 9 – peso kg 4621 - omologazione CE cat B
Motore
Mercruiser 5.0 L Benzina con piede poppiero Bravo III
Potenza cv 260 – cilindrata 5.000 cc – 8 cilindri a V – alesaggio x corsa mm 95 x 88 iniezione elettronica multipoint – rapporto compressione 9,4 : 1 – alternatore 65 Amp
peso kg 463
Optionals
Colorazione fiancate bicolore – pack elettronica con vhf e plotter – zanzariere – wc elettrico a depressione – faro orientabile a prua – apertura vano motore elettroidraulica – aria condizionata – generatore – plancetta balneare in flexiteak
Le prestazioni
Giri Nodi
1.000 5,00
2.000 8,90
3.000 17,50
4.000 29,00
4.500 34,10
5.000 38,90
Condizioni della prova
Lago calmo leggera brezza – temperatura esterna 30° C - 5 persone a bordo – liquidi 70% - dotazioni di sicurezza
Prezzi
con 2 Mercruiser da 260 cv + sistema Axius € 129.857 iva esclusa
con 2 Mercruiser da 260 cv € 113.793