
Il 615 Sorrento appartiene alla nuova generazione dei prodotti QuickSilver realizzati dal gruppo americano Brunswick che afferma la propria leader ship con l’acquisizione di cantieri idonei alla produzione di mezzi sui quali installa i propri motori sia entrofuoribordo sia fuoribordo che successivamente vende in package.

La copertaIl piano di coperta del Sorrento, impostato alla massima semplicità, tende a premiare gli spazi all’aperto. Il pozzetto ampio e regolare è delimitato verso poppa da un divano, posto per madiere, trasformabile in prendisole per allineamento degli imbottiti dello schienale.

Più a pruavia sono fissate le due poltroncine a calice, girevoli, per pilota e co-pilota, fissate mediante piantana al pagliolato, mentre al centro del pozzetto è ricavato un comodo vano di stivaggio con portello di chiusura assistito da stantuffi.

Il posto di pilotaggio è ergonomico e dispone di un cassero poligonale che supporta la ruota del timone a comando idraulico e un cruscotto sul quale sono incassati gli strumenti per il controllo del propulsore, mentre più in basso è collocato il pannello interruttori delle utenze di bordo.
Gli interniIn considerazione delle misure dell’imbarcazione, tutto sommato contenute, gli interni offrono di conseguenza un piccolo rifugio utile soprattutto in caso di maltempo. Tuttavia il piano di riposo a V, dotato di buone cuscinerie, sotto il quale è possibile posizionare un wc chimico, è in grado di accogliere con comodità due persone. All’interno del locale la luminosità è discreta in virtù della porta scorrevole d’ingresso in plexiglass che lascia filtrare una luce soffusa.

In acquaLa motorizzazione offerta dal package, Mercruiser 3.0 TKS da 135 cavalli appare la più adatta per questo agile day-cruiser di stile mediterraneo. Stabile sia staticamente sia dinamicamente, grazie al generoso spigolo di raccordo alle murate, il Sorrento dimostra buone doti di navigabilità tanto in dislocamento quanto in assetto planato.
Il passaggio dal dislocamento alla planata, con impennaggio alquanto contenuto, è pressoché immediato (4 secondi) e una volta in assetto l’imbarcazione si dispone ben parallela al piano di navigazione mostrando proiezioni d’acqua laterali assai ridotte e una scia composta.
Nell’attraversare le onde di scia delle altre imbarcazioni presenti sullo specchio d’acqua di prova , grazie alla conformazione della carena a stellatura variabile con ruota di medio raggio, il 615 si destreggia con naturalezza.
In tema di prestazioni, infine, a parte la “massima” di tutto rilievo di 32 nodi, vale soprattutto segnalare quella di crociera, intorno ai 25 nodi, un‘andatura non impegnativa che oltre a lasciare una riserva di potenza al motore è caratterizzata da consumi ridotti.
In sintesi
Un riuscito esempio di semicabinato dalle dimensioni famigliari. Ben costruito naviga bene e si dimostra adatto per crociere di costa. La sua stabilità ne fa, grazie alla presenza dell’asta di traino, un valido mezzo per la pratica dello sci nautico.