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IL MERCATO
EPIRB
Fa parte delle dotazioni di bordo obbligatorie oltre le 50 miglia dalla costa. Consente di identificare e di ritrovare il mezzo navale in difficoltà attraverso i satelliti geostazionari che trasmetto

Acronimo di Emergency Position Indicatine Radio Beacon, l’ Epirb è l’apparato elettronico salvavita più importante, per chi naviga lontano dalla costa, capace di indicare con precisione la posizione di un mezzo in difficoltà e di allertare le stazioni di terra incaricate dei soccorsi.
Attualmente, secondo le norme vigenti, esistono due tipi di Epirb uno che trasmette un codice di identificazione digitale sulla frequenza di  406 Mhz e un secondo che lavora sulla frequenza “ homing” di 121,5 Mhz  efficace nel caso di ricerche ravvicinate ma privo di codice di identificazione  che si prevede cesserà di essere operativo dal 1° febbraio 2009.

Come funzionano gli Epirb

Gli  apparati che lavorano su 406 Mhz  sono di due tipi: quelli ad attivazione automatica e quelli ad attivazione manuale. I primi fissati  a speciali supporti a rilascio idrostatico, liberano l’apparecchio  in acqua ad una profondità da 1 a 4 metri,  e una volta riemersi trasmettono il segnale di soccorso. Per questo motivo questi apparati vengono fissati alle strutture esterne dell’imbarcazione in modo che si sgancino prima dell’affondamento della barca.Di diversa concezione gli apparati ad attivazione manuale che necessariamente vengono attivati  solo per intervento dell’operatore che decide di lanciare il segnale di soccorso. Per quanto efficacie come  l’Epirb ad attivazione automatica questo genere di apparato non è tuttavia in regola con le vigenti disposizioni nazionali in materia di sicurezza che prevedono invece l’autoattivazione.Entrambi gli Epirb richiedono comunque la registrazione presso il Ministero delle Comunicazioni  al fine di ottenere il codice di identificazione.

­I codici di attivazione

L’ assegnazione dei codici M.M.S.I. necessari al funzionamento dell’Epirb vengono rilasciati dagli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Telecomunicazione (ex Poste e Telegrafi) dove è iscritta l’imbarcazione, ai quali è  necessario rivolgere apposita domanda.

Queste le modalità. Una volta in possesso del codice:

- comunicare al fornitore dell’Epirb il codice M.M.S.I. richiedendo la programmazione dell’apparecchio con tale numero
- inviare copia della scheda fornita dal venditore, debitamente compilata, alla stazione satellitare italiana Cospas/Sarsat - LungoMare Sparita,5 70123 Bari
- richiedere all’autorità marittima il rilascio di licenza di Stazione Radio di Bordo  per l’Epirb ovvero l’aggiornamento della licenza radio già posseduta.

Quale scegliere

Senza dubbio gli Epirb  che lavorano sulla fequenza di 406  Mhz , i più moderni già con Gps incorporato, che consentono di inviare fino a 90 segnali di emergenza con una precisione di localizzazione che va da 0 a 0,3 miglia (circa 600 metri).

Consigli d’uso

Posto sia buona regola in navigazione porre l’Epirb in stand-by e cioè pronto a entrare in funzione, se non si è scelto un modello ad attivazione manuale da tenersi a portata di mano o appeso al collo, sarà bene posizionare i modelli ad attivazione idrostatica in posizione protetta, evitando ad esempio il pulpito di prua normalmente soggetto a colpi di mare con il conseguente pericolo di auto attivazione e conseguente falso allarme.

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